Realizzare un sito web one page, ovvero basato su un’unica pagina web, può essere la risposta a diverse esigenze. Come dici? Non ti fidi e preferisci avere tante pagine internet per i tuoi potenziali clienti? In fin dei conti non è un’osservazione errata: in molti casi avere più risorse online vuol dire attirare visite. E quindi potenziali lead, prospect, clienti.

Questo avviene quando c’è una strategia di content marketing adeguata, quando si realizza un blog aziendale con un calendario editoriale strutturato e organizzato basando il tutto su una keyword research. Troppo facile pensare che aggiungere sia la risposta giusta.

Non è detto che l’abbondanza di pagine web sia adeguata allo scopo. In molti casi basta lavorare sulla sintesi. E pubblicare un sito monopagina. Vuoi scoprire perché lavoriamo in questa direzione? Ecco a cosa serve e come si sviluppa un progetto del genere.

Cos’è un sito one page, definizione

Il sito web monopagina è un tipo di portale che ha un’unica risorsa, la home page. Rispetto ad altri progetti che presentano più pagine web per ogni area, questa pubblicazione dedica una singola sezione a ogni argomento che diversamente verrebbe affrontato altrove.

Il sito one page con singola pubblicazione si presenta come un’unica pagina lunga, a scorrimento e divisa in sezioni specifiche. Queste, spesso, sono raggiungibili grazie a un menu interno che si trova nella sua posizione canonica, in alto. Ma i link sono delle ancore che permettono di muovere l’utente verticalmente e non su una nuova pagina.

Quando conviene un sito monopagina?

La maggior parte delle domande di nostri clienti, a questo punto, si rivolge verso l’utilità di una risorsa del genere. Perché realizzare un sito web monopagina? A cosa serve un lavoro simile? Prima di approfondire è giusto dare dei riferimenti concreti in termini di design.

Infatti, noi sappiamo che oggi la maggior parte delle visite in determinati settori arriva da mobile. Ovvero dallo smartphone. Che è un tipo di dispositivo perfetto per la navigazione a scorrimento. E questo avvantaggia molto una pagina web che si muove in verticale.

Questo non significa che chi divide i contenuti in più pagine web sarà in qualche modo penalizzato ma bisogna sempre valutare un punto: la necessità. Creare un sito web con molte pagine ha senso nel momento in cui c’è bisogno di farlo. Ovvero quando:

  • Hai più professionalità da presentare.
  • Vendi più prodotti o servizi articolati.
  • Regali diverse risorse gratuite ai clienti.
  • Devi spiegare bene quali sono i benefici.

Insomma, questo è il punto: alcuni portali devono avere spazio in abbondanza per consentire al cliente di capire chi sei, cosa fai e come hai deciso di migliorare la sua vita.

In altri casi, però, tutto questo non serve. Ad esempio, se vendi un unico bene o servizio che puoi descrivere in poche parole c’è un’unica risposta: il sito internet con monopagina.

Che è ideale per chi ha un obiettivo chiaro: la conversione. O magari chi ha bisogno di una vetrina online. Questo tipo di prodotto è perfetto per chi punta molto sull’advertising ma non solo: anche chi cerca un punto informativo della propria persona sfrutta il one page site.

Alcuni esempi di siti monopagina

Per capire come si comporta un website onepage, in stile landing, bisogna per ovvi motivi prendere in considerazione una lista di esempi che ti possono aiutare a prendere le misure.

One page site

Così puoi capire cosa succede in questi casi e cosa fa chi sceglie un sito internet monopagina. Iniziamo con questo prodotto di design: https://www.refire.com/int/.

Come puoi ben notare navigando su questo sito web monopagina tutto si basa sullo scrolling verticale. Il layout è full page, a pagina piena, il font è generoso e le immagini sono in linea con le esigenze di una comunicazione potente, capace di ispirare.

Questo standard viene ripreso dalla maggior parte dei siti web monopagina. Certo, non bisogna per forza gestire il tuo progetto in questo modo ma ci sono notevoli esempi che ci portano in questa direzione. Un altro sito web utile da studiare se vuoi approfondire?

Esempio sito monopagina

Puoi dare sicuramente uno sguardo a iamsubzero.com. Qui puoi notare sempre lo stesso meccanismo: grandi foto, design ricercato, scorrimento verticale. E un menu interno per raggiungere sezioni specifiche della pagina. Ecco come appare la home page.

A cosa serve questo tipo di sito web

Cerchiamo di essere specifici: quale imprenditore o libero professionista dovrebbe chiedere a una web agency di realizzare un sito web con un’unica pagina, ovvero la home?

Il primo esempio è un brand che non è interessato al posizionamento organico e punta tutto su pubblicità sui social, su Google e sul native advertising, facendo anche email marketing.

In questo modo l’obiettivo è chiaro: trasformare il sito web in un’unica landing page. Che può essere una sales page, una pagina di vendita pensata per attirare il target e trasformare il visitatore in cliente. Questa soluzione si usa spesso se, ad esempio, vuoi vendere un infoprodotto come un corso, un e-book. Ma si presta anche a beni materiali.

Lo stesso ragionamento vale per altre dinamiche, tipo quelle che permettono di ottenere lead. Ovvero contatti da trasformare in potenziali clienti. Ma in questo caso parliamo di lead capture o squeeze page. In ogni caso, tutte queste opzioni si possono conciliare con una definizione: one page site, un sito web con un’unica pagina per raggiungere lo scopo.

Pro e contro di un sito one page

Di sicuro ci sono diversi vantaggi per chi decide di seguire questa direzione. In primo luogo puoi contare su una discreta semplicità di realizzazione e una manutenzione minima. Attenzione, non voglio dire che un sito monopagina sarà etichettato come banale.

Anzi, l’impegno necessario per l’ottimizzazione è superiore rispetto alla pubblicazione di una delle tante pagine di un portale tradizionale. Ma la sua caratteristica fondamentale, e il relativo vantaggio, è la capacità di raggiungere obiettivi specifici, diretti ed misurabili.

Questo chiaramente se vuoi usare il sito web monopagina come strumento di vendita o conversione. Se cerchi una semplice vetrina online lo scopo è diverso ma sempre valido.

Il suo vantaggio essenziale è anche la debolezza più impegnativa: non puoi ottenere molto da questo portale, non puoi contare su un grande lavoro di posizionamento organico e spesso si rischia di lasciare l’utente privo di informazioni preziose. Detto in altre parole?

Semplice, se hai bisogni particolari ed esigenze specifiche devi guardare altrove. Se, invece, puoi focalizzarti su un obiettivo specifico e immediato può essere una buona idea.

Come creare un sito web monopagina

La risposta semplice e banale: contatti una web agency e chiedi di studiare un progetto per creare un buon one page website per raggiungere i tuoi obiettivi. Ma quali sono i vari passaggi da seguire per ottenere questo risultato? Partiamo da un presupposto chiaro.

Oggi gran parte del lavoro viene semplificato dalla presenza di diversi template già pronti. Uno dei più interessanti è sicuramente il tema Citrus One Page, perfetto sia per un design orientato soprattutto sul visual sia per chi vuole aggiungere diverse informazioni testuali.

Tema sito monopagina

Basta andare su un portale come Themeforest e digitare le parole chiave (one page theme) per ottenere tutto ciò che ti serve? In parte sì ma attenzione, si tratta di una falsa semplificazione: l’idea di avere un tema già pronto per ospitare un sito monopagina non vuol dire avere il sito già pronto. Alla base deve esserci sempre e soprattutto una strategia.

Strategia che deve essere gestita da chi può aiutarti a raggiungere gli obiettivi. Un sito monopagina non è più semplice da realizzare solo perché ha meno risorse al suo interno.

Anzi, in molti casi è più complesso riuscire a sintetizzare nella singola home page quello che potrebbe essere diviso in pagine che però non fanno altro che distogliere l’attenzione. Dopo aver scelto un tema one page bisogna lavorare su alcuni punti ben precisi:

  • Struttura della pagina da definire con un wireframe.
  • Sviluppo e ottimizzazione del template.
  • Creazione dei testi per le diverse sezioni.
  • Ottimizzazione delle immagini.
  • Definizione delle call to action.
  • Ottimizzazione SEO del sito monopagina.

Alla fine c’è sempre lo stesso obbligo: lavorare per le conversioni. Improvvisare vuol dire perdere tempo e creare un sito web inutile per i tuoi obiettivi. Che possono essere raggiunti anche con una singola pagina: basta lavorare nella giusta direzione con le persone adatte.