Bodycopy:
significato, funzione ed esempio
Il bodycopy, o body copy (“corpo del testo”), è il testo descrittivo o argomentativo di un annuncio pubblicitario. Sviluppa il messaggio con informazioni sul prodotto o servizio e argomenti che aiutano il lettore a valutare l’offerta.
A cosa serve il bodycopy nella pubblicità
Nell’advertising, il bodycopy sviluppa la promessa principale dell’annuncio, chiamata main promise, rispondendo alle domande del lettore. Se una scarpa viene presentata come comoda, il testo può spiegare quali materiali contribuiscono al comfort, collegando una caratteristica a un beneficio comprensibile.
Lo scrive il copywriter, il professionista del copywriting, seguendo gli obiettivi della campagna pubblicitaria e le indicazioni raccolte nel brief: il documento che sintetizza pubblico e messaggio. In un’agenzia pubblicitaria collabora con l’art director che ne cura la parte visiva.
Headline, bodycopy e payoff: le differenze
All’interno di una pagina pubblicitaria ogni componente contribuisce al messaggio con un compito riconoscibile.
| Elemento | Funzione |
|---|---|
| Headline | Attira l’attenzione e introduce il tema dell’annuncio. |
| Bodycopy | Sviluppa il messaggio con spiegazioni e argomenti. |
| Payoff | È la firma verbale del brand, spesso associata al logo. |
| Call to action | Invita a compiere un’azione, come chiedere informazioni. |
Il visual, cioè la componente visuale del messaggio, può suggerire un significato che il testo precisa o completa. Il bodycopy si trova spesso sotto o accanto alla headline, con caratteri più piccoli; la disposizione dipende dal design. La call to action può anche essere integrata nella frase conclusiva.
Lunghezza e forma del bodycopy
Il bodycopy può occupare poche righe oppure più paragrafi, disposti in un blocco unico o in colonne. Nelle pagine pubblicitarie la sua estensione dipende dal mezzo e dalle informazioni utili per quel pubblico; alcuni annunci affidano tutto il messaggio a titolo e immagine.
Può essere un testo descrittivo, concentrato sulle caratteristiche, un testo argomentativo, che spiega le ragioni per scegliere l’offerta o un testo emozionale che fa leva sulle corde emotive dello spettatore.
Le funzioni possono intrecciarsi anche in un dialogo o nello storytelling di marca, mantenendo il tono di voce (tone of voice) del brand.
Bodycopy e body text: il significato nei diversi contesti
Il bodycopy compare negli annunci pubblicitari su stampa e nei contenuti promozionali digitali, come una newsletter o una pagina web dedicata a un’offerta, per esempio una landing page.
Nell’impaginazione, body text indica il corpo del testo, distinto da titoli e didascalie, come nella classificazione tipografica di Designers Italia.
Il termine si usa anche per contenuti senza finalità pubblicitarie. Nel lessico pubblicitario, copy indica i testi dell’annuncio nel loro insieme, inclusa la headline.
Bodycopy, scritto anche body-copy, ammette in italiano il maschile e il femminile: “il bodycopy” e “la bodycopy”, come registra Treccani.
Bodycopy e caption: qual è la differenza?
La caption, cioè la didascalia di un’immagine o di un video, ne descrive o contestualizza il contenuto. Il bodycopy sviluppa il messaggio pubblicitario.
In un post promozionale le due funzioni possono sovrapporsi: quando la didascalia spiega i benefici dell’offerta e sostiene la promessa dell’annuncio, svolge anche il ruolo di bodycopy.
Esempio di bodycopy: l’annuncio Rolls-Royce di Ogilvy
Nell’annuncio Rolls-Royce di David Ogilvy del 1959, la headline promette una silenziosità sorprendente: a 60 miglia orarie (circa 97 km/h), il rumore più forte proviene dall’orologio. Un’immagine mentale immediata che parla ai sensi.
Il bodycopy, disposto in colonne, spiega da dove nasce quella promessa. Descrive i controlli di qualità e racconta che gli ingegneri usano uno stetoscopio per individuare i rumori della meccanica, un dettaglio che avvalora la promessa di marca, qualificandola, e evidenzia aspetti cari al pubblico di riferimento.
Dalla sensazione suggerita dal titolo, il lettore passa alle ragioni che la sostengono: il bodycopy dà sostanza al messaggio pubblicitario, offrendo elementi per valutarlo.