Cos'è un competitor?
Definizione, tipi e perché analizzarli
Un competitor, o concorrente, è un’azienda, un individuo o un’organizzazione che opera nello stesso mercato in cui opera un’altra impresa. Offre prodotti o servizi simili o alternativi rivolti allo stesso target di clienti. I competitor competono per conquistare quote di mercato influenzando le scelte dei consumatori attraverso strategie di marketing mirate.
Significato ed etimologia di competitor
Il termine competitor deriva dal verbo inglese to compete, che significa “competere” o “gareggiare”. In italiano, è comunemente tradotto come “concorrente”. Nel contesto economico e del marketing, un competitor è un’impresa le cui attività hanno la capacità di assorbire quote di mercato di un’altra impresa.
Le tipologie di competitor
È possibile identificare diverse tipologie di concorrenti in base al tipo di prodotti o servizi offerti e al modo in cui soddisfano i bisogni dei consumatori. Analizziamo i 3 principali tipi di concorrenti.
Cos’è la concorrenza diretta?
I competitor diretti offrono prodotti o servizi simili a quelli della tua azienda, rivolgendosi allo stesso pubblico. In questi casi, la competizione si gioca principalmente su prezzi, caratteristiche e strategie di marketing.
Esempio: Apple e Samsung nel mercato degli smartphone di fascia alta. Entrambe le aziende offrono dispositivi con caratteristiche simili e si rivolgono a clienti con esigenze analoghe.
Cos’è la concorrenza indiretta?
I competitor indiretti propongono prodotti o servizi differenti ma che sono in grado di soddisfare gli stessi desideri dei consumatori, offrendo soluzioni alternative o sostitutive.
Esempio: Un cinema tradizionale e una piattaforma di streaming come Netflix sono competitor indiretti nel soddisfare il medesimo bisogno di intrattenimento.
Chi sono i competitors potenziali?
I competitor potenziali sono aziende che attualmente non competono direttamente con la tua ma che potrebbero entrare nel tuo mercato in futuro. Operano in settori complementari e hanno la capacità e l’interesse di espandersi nel tuo segmento.
Esempio: Una società tecnologica che decide di entrare nel settore automobilistico con veicoli elettrici, come ha fatto Tesla.
A cosa serve l’analisi dei competitor?
Conoscere i propri competitor è il punto di partenza per sviluppare strategie di marketing efficaci e conquistare un vantaggio competitivo. L’analisi dei concorrenti permette di:
- migliorare la tua offerta: attraverso lo studio delle strategie vincenti dei competitor, puoi migliorare il tuo modo di porti verso il mercato;
- evitare errori: prendi spunto dagli sbagli altrui; è il miglior insegnamento per prevenire gli stessi nel tuo business;
- scoprire nuove opportunità: monitorando i movimenti dei competitor puoi individuare nicchie di mercato inesplorate, trend nascenti o bisogni insoddisfatti dei clienti. Analizza le loro recensioni: sono un tesoro di informazioni.
Esempi di competitor
Per comprendere meglio come le diverse tipologie di competitor si manifestano nei vari settori, analizziamo due esempi concreti.
Settore tecnologico
Riprendendo l’esempio di concorrenza diretta tra Apple e Samsung, un competitor indiretto potrebbe essere Xiaomi dal momento che offre smartphone con funzionalità comparabili ma a prezzi più accessibili, rivolgendosi a un segmento di mercato diverso.
Settore alberghiero
Se gestisci un hotel a tre stelle in una città turistica, i tuoi competitor diretti sono gli altri hotel a tre stelle nella stessa zona che offrono servizi simili ai tuoi.
Un hotel di lusso a cinque stelle non sarebbe un tuo competitor diretto, poiché si rivolge a un target diverso con esigenze e aspettative differenti ma con bisogni analoghi.