Svelato il mistero: in questo articolo ti spiegherò cosa fanno le agenzie di marketing nel momento in cui ti rivolgi a loro e chiedi aiuto per migliorare il tuo lavoro. Iniziamo dalla base, dalla radice etimologica: marketing deriva da verbo inglese to market. Ovvero vendere.
Si aggiunge il suffisso -ing per intendere un’azione continuativa, qualcosa che procede nel tempo. Quindi, possiamo dire che le agenzie di marketing sono delle entità che ti aiutano a vendere. E più concretamente ad aumentare il fatturato, e quindi l’utile della tua attività .

Due parole che uniscono il servizio per altri alle attività di mercato
Questo avviene attraverso un connettore di grande valore: lo studio e l’applicazione di una strategia in grado di raggiungere il pubblico di riferimento con il messaggio e il mezzo più efficace. Potrebbe essere la pubblicità su Google, la SEO, le digital PR o l’advertising tradizionale sulla radio, sui quotidiani o in televisione. Le soluzioni sono diverse.
Quindi, l’obiettivo è aiutarti a vendere: questa è la sintesi. Ma in che modo? Cosa avviene nel momento in cui varchi la soglia di queste attività per chiedere una consulenza? Ecco cosa fanno, nel concreto, le agenzie di marketing per aiutarti nel tuo percorso virtuoso.
Analisi preliminare e studio del mercato
In questo articolo non voglio raccontarti cosa fa in chiave generale un’agenzia di marketing, perché ogni realtà ha la sua specializzazione. Cerchiamo di dare un’idea di base rispetto alla procedura che accoglie un nuovo progetto. Iniziamo dalla base: quali sono i primi passi?
Per lanciare una campagna o investire budget in pubblicità , un’agenzia di marketing dedica tempo a comprendere il contesto operativo perché non esistono soluzioni predeterminate applicabili a qualsiasi settore. Durante questa fase, il team si occupa di analizzare il brand valutando storicità , posizionamento attuale, punti di forza e debolezze con l’analisi SWOT.

Quattro aspetti del brand da valutare prima di definire la strategia
Si procede con la definizione delle buyer personas, i clienti ideali, per studiare comportamenti d’acquisto e bisogni. Lo stesso vale per i concorrenti dato che si avvia un percorso di monitoraggio dei competitor diretti e indiretti per individuare quote di mercato, nicchie scoperte, punti deboli di chi opera nel settore e opportunità di differenziazione.
Definizione della strategia di marketing
I dati raccolti nella fase di analisi hanno uno scopo ben preciso in un’agenzia di marketing: servono alla redazione di una strategia su misura. Questo è anche il leitmotiv di Ingigni: non ci sono soluzioni predefinite per tutti, ogni soluzione è studiata per la singola realtà .
L’agenzia definisce gli obiettivi quantitativi e qualitativi, calcolati su tempi ed esigenze definite a monte. In questo passaggio vengono stabiliti i temi del brand positioning con l’elemento differenziante che rende la tua proposta unica rispetto alla concorrenza.

La strategia collega le evidenze dell’analisi alle caratteristiche specifiche dell’azienda
Poi abbiamo la scelta dei canali che permettono di attivare dei punti di contatto più efficaci per intercettare i clienti come, ad esempio, inbound marketing, social media, motori di ricerca, media tradizionali. Le opzioni sono diverse e cambiano in base alle necessità .
Questa riflessione serve anche per definire l’allocazione del budget tra le diverse attività strategiche per ottimizzare il ritorno sull’investimento. Vale a dire il famoso ROI che fa la differenza tra un’azienda che investe nel modo giusto, consultando una buona agenzia di marketing, e chi si affida al fai da te.
Avvio del piano operativo di marketing
Ci possono essere diverse soluzioni da mettere in campo. Ad esempio, in questo caso si potrebbe iniziare a parlare di pianificazione editoriale e pubblicitaria con definizione del calendario delle uscite sul blog aziendale con i vari post, senza dimenticare le campagne promozionali su Google e sui vari social network.
Ricordiamo sempre che per convertire il traffico in clienti servono strumenti specifici. Per questo, l’agenzia di marketing rinvigorisce l’ecosistema digitale aziendale progettando e sviluppando siti web, portali aziendali o e-commerce. Inoltre, si occupa dell’ottimizzazione SEO posizionando le pagine web sui motori di ricerca per intercettare le ricerche.
Parlo delle query effettuate dagli utenti che potrebbero essere interessati ai tuoi prodotti o servizi. E una volta intercettati, bisogna convincerli: l’agenzia di marketing lavora anche alla creazione di landing page dedicate per ottenere contatti qualificati (lead generation) o alla vendita diretta. L’altro lato della medaglia è l’adv, la pubblicità a pagamento.
Se con la ricerca organica di Google intercetti una domanda consapevole – l’utente già sta cercando qualcosa di collegato alla tua azienda – con l’advertising ti spingi verso quella latente. Soprattutto quando si parla di social media advertising: inserzioni mirate su piattaforme come Meta e quindi Facebook e Instagram, LinkedIn, TikTok o Pinterest.

Un’inserzione può far scoprire un’offerta anche senza una ricerca attiva
Cosa fa un’agenzia di marketing in queste circostanze? Definisce budget, strategia di pubblicazione, formati e contenuti. Quindi si impegna anche nella realizzazione di testi e video. Lo stesso vale per il bodycopy degli annunci pubblicitari, delle schede prodotto, delle landing page e delle brochure aziendali.
Monitoraggio dei risultati e analisi dei dati
Un’agenzia di marketing lavora sulle azioni concordate, ma al tempo stesso propone un servizio fondamentale per la riuscita del progetto imprenditoriale: il monitoraggio dei risultati. Misurare i risultati per verificare il raggiungimento degli obiettivi è ciò che ci avvicina alla metodologia scientifica, a ciò che ci permette di capire se e come possiamo migliorare.
L’attività di reportistica e ottimizzazione prevede una riflessione di base: come avviene il tracciamento dei KPI, vale a dire i key performance indicator che mettono in risalto la bontà del lavoro svolto nei documenti periodici e durante le riunioni di allineamento?

Esempio ipotetico di tre indicatori, calcolati sullo stesso periodo e perimetro
Serve un controllo continuo delle metriche di riferimento per il ROI come il costo per acquisizione (CPA), il tasso di conversione (CR) e il valore medio dell’ordine. Ciò avviene anche con l’A/B testing e il confronto continuo tra diverse versioni di annunci, pagine o grafiche per individuare le combinazioni più performanti.
Quindi, fa solo questo un’agenzia di marketing?
No, non proprio. Su richiesta può anche fare formazione ai clienti e affiancare le aziende nel percorso di email marketing, nelle strategie di up/cross-selling e nella gestione della reputazione online e del CRM, nella creazione di script di tracciamento o nel passaggio da lead a cliente effettivo. In ogni caso molto cambia in base al tipo di agenzia che scegli.

Gli elementi visuali che compongono un marchio
Affidarsi a una soluzione full service vuol dire fare in modo che una singola realtà gestisca l’intera attività strategica e operativa, mentre a un’agenzia verticale/specializzata dedichi solo un aspetto del marketing, come la gestione social o la SEO.