Pubblicizzare un e-commerce è il passo successivo alla sua realizzazione.
Conosciamo bene la centralità di un design raffinato, di un copy adatto alle esigenze del pubblico e del brand. Anche le immagini restano al centro del buon lavoro di creazione di uno shop online.
Ma, da sola, l’estetica non basta: i prodotti non si vendono in automatico. Nel 2025 il commercio online è affollato e guidato da giganti come Amazon che dominano le classifiche italiane di traffico e fatturato.

Estratto dal report Ecommerce Italia 2025 di Casaleggio Associati
La pubblicità di un e-commerce è ancora più importante della sua realizzazione.
Ecco quali sono le tecniche fondamentali per promuovere uno shop online con le soluzioni giuste.
Ottimizzazione SEO sulle long tail
Chi deve realizzare un e-commerce sa bene che esistono dei criteri da rispettare in termini di ottimizzazione SEO.
Bisogna creare un’alberatura snella e semplificata, evitare duplicazioni attraverso i rel=canonical e partire da una keyword research mirata ad aumentare le occasioni di posizionamento.
Il vero vantaggio, sopratutto per i brand meno maturi, arriva dalle long‑tail keyword: frasi di tre o più parole che rappresentano oltre il 75 % delle ricerche e convertono fino a tre volte più delle keyword generiche. Per esempio, “scarpe da ginnastica bianche da uomo”.

Esempio di serp per longtail keyword
Per risultati concreti, cura questi aspetti SEO:
- associa a ogni pagina una long‑tail specifica dopo un’analisi di competitor e volumi,
- inserisci la keyword, in modo naturale, nei meta title, nelle URL e nei titoli interni,
- organizza categorie chiare,
- prevedi link interni che guidino utenti e crawler,
- crea contenuti originali e aggiornati: i duplicati riducono visibilità e CTR,
- struttura i contenuti con titoli interni (H2, H3) chiari e coerenti,
- usa formati immagini leggeri con nomi dei file parlanti e alt text descrittivi,
- monitora traffico, ranking e conversioni, affinando la strategia nel tempo.
Al contrario, le keyword “fat head” sono termini generici e molto ricercati (come “scarpe da ginnastica”), dominati dai grandi competitor e con traffico poco qualificato.

Definizione di fat head keyword
Lavorare sulle long tail keyword permette di intercettare un pubblico più motivato all’acquisto e con minore concorrenza, aumentando così il tasso di conversione.
Inoltre, puoi migliorare la SEO del tuo sito di commercio elettronico lavorando anche su:
- link interni tra le pagine e i backlink da siti autorevoli,
- velocità di caricamento e la facilità di navigazione all’interno dello shop,
- inclusione di una sitemap XML aggiornata da inviare a Google Search Console,
- raccolta di recensioni da parte dei clienti su canali differenti e autorevoli come TrustPilot, Airbnb o Facebook, che rafforzano sia la visibilità nei motori di ricerca sia la fiducia degli utenti.
E se il tuo e-commerce dispone anche di un punto vendita fisico, sfrutta strumenti come Google Business Profile per aumentare la visibilità locale e facilitare la ricerca da parte dei clienti nella tua zona.
Social media marketing organico
Per pubblicizzare un sito ecommerce in modo efficace, non basta essere presenti: serve una strategia di social media marketing personalizzata e mirata, capace di aumentare la visibilità del brand e generare traffico qualificato.
Prima di investire tempo e risorse preziose, conosci il tuo pubblico e il settore di riferimento. Capisci dove sono i tuoi clienti ideali e dove i tuoi competitor stanno già costruendo relazioni.
Scegli i canali dove il tuo pubblico è più attivo: Instagram e TikTok per i giovani (ma non solo), LinkedIn per il B2B, Pinterest per settori come creatività, moda e design.

Principali social media installati in uno smartphone
Per rafforzare la community e stimolare la partecipazione, alterna contenuti promozionali a tutorial, guide pratiche, challenge, sondaggi, quiz e post UGC (user generated content).
Dai voce alle recensioni che ti premiano e ascolta le conversazioni che riguardano il tuo sito ecommerce. Partecipa attivamente alle discussioni di settore e sfrutta hashtag di tendenza per ampliare la visibilità e il traffico verso il tuo shop online.
Per ampliare la portata delle tue iniziative valuta collaborazioni con altri brand o micro-influencer del tuo settore: partnership e campagne condivise possono aiutarti a raggiungere nuovi segmenti di pubblico in modo autentico.
Definisci un piano editoriale strutturato. È importante la costanza nel tempo oltre a offrire varietà di contenuti: alterna post promozionali, informativi, ispirazionali e di intrattenimento.
La costanza nella pubblicazione è fondamentale per costruire una community attiva, aumentare l’engagement e rafforzare la reputazione del tuo brand.
Strategie avanzate: social listening, collaborazioni e partnership
Ogni piattaforma social richiede un approccio su misura:
- su Instagram e TikTok punta su video brevi, challenge e contenuti visivi d’impatto.
- LinkedIn valorizza contenuti educativi, case study e aggiornamenti aziendali.
- Pinterest favorisce pin tematici e immagini ispirazionali, ideali per moda, design e lifestyle.
- X è efficace per news rapide, promozioni lampo e customer care in tempo reale. Adattare il linguaggio e i formati ai diversi social aumenta la rilevanza e la portata dei tuoi contenuti.
Strumenti come Mention, TalkWalker alert o Google Alert ti permettono di monitorare in tempo reale le menzioni del tuo brand, raccogliere feedback preziosi e individuare rapidamente opportunità o criticità nelle conversazioni online.
Social commerce e customer care
Sfrutta appieno le funzionalità di social commerce: crea cataloghi prodotti interattivi, applica tag nei post e nelle stories, attiva vetrine e sezioni shop e utilizza bacheche tematiche su Pinterest.

Serie di icone social delineano la forma di una borsa da shopping
Sperimenta formati innovativi come video brevi, stories, live shopping e presentazioni in diretta: questi strumenti facilitano il percorso d’acquisto, riducono le frizioni e favoriscono la conversione degli utenti in clienti.
Tratta i tuoi social media anche come un vero e proprio centro assistenza: rispondi rapidamente e senza copia/incolla a commenti, messaggi privati e recensioni pubbliche. Se ricevi molte richieste, integra chatbot basati su inteligenza artificiale.

Italiani e spagnoli sono gli europei più propensi ai chatbot AI
Ma offri sempre la possibilità di un contatto umano.
Sfrutta la gamification con quiz interattivi per guidare l’utente nella scelta dei prodotti e per gestire le domande frequenti.
Un supporto efficiente rafforza la bontà dell’immagine percepita del brand, migliora la reputazione e trasforma i clienti soddisfatti in ambasciatori del brand.
Monitora costantemente i dati chiave delle tue attività social (reach, impression, traffico, engagement, click, conversioni, tempi di risposta) e raccogli feedback tramite sondaggi nella fase post vendita.
Usa queste informazioni preziose per ottimizzare la strategia, identificare i contenuti più funzionali e migliorare il targeting delle campagne.
Un approccio data-driven garantisce risultati concreti e una presenza social professionale, fondamentale per pubblicizzare un sito ecommerce in modo competitivo.
Advertising online su Google e social media
Una stategia di marketing digitale per un ecommerce deve considerare anche la pubblicità online. A causa della tanta concorrenza nel digitale, è sempre più difficile far raggiungere le schede prodotto o le categorie di vendita al tuo target.
La SEO resta un pilastro ma per intercettare rapidamente clienti ad alta probabilità di acquisto serve affiancare campagne a pagamento. Con Google Ads – in particolare Rete di Ricerca e Shopping – appari nel momento esatto in cui le persone cercano ciò che vendi, sfruttando un intento d’acquisto già maturo.
Sui social, invece, l’advertising lavora più sull’ispirazione, sulla scoperta e sul branding: l’ecosistema Meta (Facebook, Instagram, Messenger) e TikTok offrono formati dinamici collegati al tuo catalogo con acquisto diretto in app; con X Ads puoi ampliare la notorietà del marchio e raggiungere chi ancora non ti conosce.
Combinando search ads (domanda esistente) e social ads (ispirazione, community, remarketing comportamentale) copri uno spettro più ampio di potenziali clienti in predisposizioni all’acquisto diverse e massimizzi le vendite.
In questo articolo approfondiamo i differenti approcci da adottare tra domanda latente e domanda consapevole.
Landing page e adv
Un elemento spesso sottovalutato è la landing page: una pagina specificatamente progettata per una sola cosa. Iscrizione, download o vendita, la landing page, quando supportata da una campagna di adv ben fatta è una potente strategia in grado di intercettare utenti targettizzati e interessati esattamente a ciò che tu offri.

Esempio di landing page di Fastweb
La pubblicità online offre la possibilità di personalizzare e ottimizzare ogni aspetto delle campagne in base ai dati raccolti. Anche piccoli aggiustamenti possono fare la differenza nei risultati finali.
Non necessariamente la promozione efficace di un e-commerce si esaurisce online. Integrare azioni offline può rafforzare la presenza del brand e creare nuove occasioni di contatto con il pubblico.
Promuovi il tuo e-commerce su comparatori e marketplace
Per aumentare la visibilità dei prodotti, valuta l’integrazione del catalogo su comparatori di prezzo come Google Shopping, Trovaprezzi o Kelkoo e su marketplace come Amazon o eBay. Questi canali intercettano utenti già pronti all’acquisto e possono generare traffico qualificato verso il tuo shop.

Pagina passeggini per bambini su Kelkoo
La presenza su comparatori di prezzo e marketplace comporta spesso commissioni o costi aggiuntivi. Fai attenzione alla marginalità dei tuoi prodotti per assicurarti che la strategia sia sostenibile e profittevole nel tempo.
Promozione offline ed eventi per l’e-commerce
Prevedere strategie di promozione offline è una leva sempre più preziosa per far crescere un e-commerce, soprattutto in un mercato saturo di messaggi digitali.
Se hai un negozio fisico o collabori con attività locali, sfrutta ogni punto di contatto diretto: distribuisci flyer, cartoline o coupon sconto in store e inseriscili anche nei pacchi degli ordini online, incentivando così il traffico reciproco tra canali.
La partecipazione a eventi di settore, fiere o mercati ti permette di presentare il brand dal vivo, raccontare la tua storia e raccogliere nuovi contatti.
Un’idea efficace è l’uso di QR code personalizzati su materiali promozionali per tracciare gli accessi generati dalle attività offline e misurare il ritorno di queste iniziative.

Rappresentazione di un QR Code
Non sottovalutare le partnership con negozi locali o attività affini, soprattutto se operi a livello locale: iniziative congiunte, esposizioni temporanee o campagne “click & collect” rafforzano il legame con il marchio e facilitano la transizione dei clienti dall’offline all’online.
Infine, le esperienze dal vivo — come workshop, presentazioni o eventi a tema — aumentano la memorabilità del brand e generano passaparola autentico, spesso più efficace della pubblicità digitale.
Integrare canali esterni al digitale nella tua strategia di marketing aziendale significa ampliare la platea di potenziali clienti e consolidare la reputazione del tuo e-commerce anche fuori dal web, sfruttando la multicanalità e le relazioni personali.
Retargeting e fidelizzazione per aumentare le conversioni
Non tutti i visitatori acquistano al primo accesso: il retargeting ti offre una seconda occasione per riconnetterti con chi ha mostrato interesse ma non ha completato l’acquisto.
Tra le tecniche per recuperare i carrelli abbandonati, il retargeting consiste nel mostrare campagne adv mirate a chi ha lasciato prodotti nel carrello — ad esempio ricordando che le scorte stanno per finire — offrendo così una “spinta gentile” verso la conversione.
Attraverso campagne su Google Ads, Meta o piattaforme di email marketing, puoi proporre offerte personalizzate a chi ha abbandonato il carrello o visitato pagine specifiche.

Esempio di retargeting
Puoi pensare di impostare una campagna su Facebook Ads che mostra un’offerta esclusiva a chi ha abbandonato il carrello nelle ultime 48 ore. Oppure puoi inviare un’email automatica con un codice sconto personalizzato che incentiva il completamento dell’acquisto.
Questi messaggi, calibrati sulle azioni già compiute dall’utente, aumentano notevolmente le probabilità di conversione e costano meno rispetto all’acquisizione di un nuovo cliente.
Oltre a recuperare vendite perse, lavora anche sulla fidelizzazione: crea programmi fedeltà, offerte esclusive e comunicazioni personalizzate post-acquisto per trasformare i clienti in ambassador del tuo brand.
Influencer marketing per e-commerce
Una tecnica che ti potrebbe impegnare non poco ma che potrebbe fare la differenza in determinati settori.
Se vuoi pubblicizzare il tuo sito di vendita online e vuoi raggiungere rapidamente un’audience già selezionata, puoi prendere in considerazione la possibilità di avvalerti di possibili testimonial: persone che godono di grande considerazione da parte della loro community in grado di “spingere” il tuo prodotto o servizio.

Rappresentazione di Influencer marketing
Chi investe nel marketing con gli influencer ottiene in media 4,12 € di ritorno per ogni euro speso su Instagram. Ma solo se il promotore scelto rispecchia i valori del brand.
Consiglio: non fermarti al numero di follower. I micro‑influencer (10‑100 k di follower) vantano un tasso di engagement medio del 3,8%, quasi tre volte superiore a quello dei profili macro.
In base ai tuoi obiettivi di business, allo scenario competitivo, al timing ed alla tua audience, non è detto che un influencer con numeri meno importanti non sia capace di restituirti risultati migliori. È questione di analisi e feeling.
Creazione di un blog per l’e-commerce
Un ottimo modo per promuovere un e-commerce è sfruttare i contenuti informativi.
Con le schede prodotto puoi posizionarti su query specifiche come “adidas Originals Stan Smith” mentre, le pagine di categoria mirano a termini più generici e voluminosi, ad esempio “scarpe da ginnastica bianche da uomo”.
Definisci una strategia editoriale efficace
Prima di avviare un blog aziendale, definisci una strategia editoriale chiara.
Analizza le domande frequenti del tuo pubblico, individua le keyword informazionali più rilevanti e pianifica una serie di rubriche e approfondimenti che rispondano ai reali bisogni degli utenti.
Non a caso, oggi più che mai, si sta passando dalla keyword research alla faq research. Anche grazie alla progressiva adozione da parte degli utenti di chatbot basati su intelligenza artificiale che hanno reso l’esperienza di ricerca sempre più conversazionale.
Un piano editoriale ben strutturato ti permette di coprire tutte le fasi del percorso d’acquisto, alternando articoli pratici, guide, tutorial, interviste e casi studio.
Il blog fa compiere al tuo e-commerce un passo avanti: lavora per posizionare il dominio per le query informative.
Sono quelle che non manifestano un intento commerciale ma che possono portare a un buon traffico organico. Sono le più numerose e rientrano nelle fasi precedenti la decisione d’acquisto: sono fondamentali per informare e persuadere l’utente.

Blog visualizzato in un laptop da un utente
Ora che hai definito una strategia chiara e sai quali temi trattare, è il momento di scegliere come presentarli per coinvolgere davvero il tuo pubblico.
Sperimenta diversi formati di contenuto
Quindi, sempre per rimanere nell’esempio già citato, puoi pubblicare un articolo dedicato a come si puliscono le scarpe da ginnastica bianche e inserire link o banner al suo interno che portano alle schede prodotto o alle categorie correlate che vuoi promuovere sull’e-commerce.

Estratto da un blog post di Nike su come pulire le scarpe
Considera anche guest post su blog autorevoli, che ti aiutano a raggiungere un pubblico nuovo e a ottenere backlink di qualità.
Accompagna il cliente lungo tutto il funnel
I contenuti del blog e i video servono ad attrarre nuovi visitatori e accompagnare l’utente in tutte le fasi del funnel: dalla scoperta, alla valutazione, fino al post-vendita.
Crea articoli che risolvano dubbi ricorrenti, tutorial che aiutino ad ottenere il meglio dai prodotti acquistati e aggiornamenti che mantengano vivo l’interesse anche dopo l’acquisto. È così che rafforzi la relazione con il cliente e aumenti le possibilità di fidelizzazione.
Per ottenere il massimo dal tuo lavoro editoriale, però, non basta pubblicare: è fondamentale sfruttare i contenuti su più canali e verificare periodicamente le performance.
Massimizza e misura il valore dei tuoi contenuti
Massimizza il valore dei tuoi contenuti riproponendoli su più canali: trasforma gli articoli in brevi post per i social, estrai spunti per le newsletter, crea infografiche o brevi video che riassumano i punti chiave.
Come suggerisce anche Laura Copelli, puoi trasformare un singolo articolo in 26 risorse diverse.

Post su come trasformare un articolo in 26 risorse
Questa sinergia tra blog, social, email e video ti permette di raggiungere il pubblico ovunque si trovi, mantenendo coerenza e riconoscibilità del brand.
Monitora costantemente le performance dei tuoi contenuti con strumenti come SeoZoom, AhRefs o SemRush: analizza quali articoli portano più traffico organico, quali video aumentano il tempo di permanenza sul sito e quali formati generano più conversioni o iscrizioni alla newsletter.

Monitoraggio delle parole chiave posizionate con SEOZoom
Usa questi dati per ottimizzare la tua strategia editoriale, puntando su ciò che si mostra essere davvero utile per il tuo pubblico.
Per valutare l’efficacia della tua strategia di content marketing, individua alcuni KPI (Key Performance Indicator) rilevanti, come:
- traffico organico generato dagli articoli del blog,
- tempo medio di permanenza sulle pagine dei contenuti,
- numero di click verso le schede prodotto o le categorie,
- tasso di conversione degli utenti provenienti dal blog,
- iscrizioni alla newsletter o download di risorse,
- condivisioni e commenti sui social derivanti dai contenuti pubblicati.
Analizzando questi dati puoi capire quali argomenti e formati funzionano meglio e ottimizzare di conseguenza la tua produzione editoriale.
Email marketing per vendere online
L’email marketing resta uno degli strumenti più efficaci e misurabili per promuovere un e-commerce, rafforzare la relazione con i clienti e stimolare acquisti ricorrenti.
Difficile fare un buon lavoro di promozione e-commerce senza il contributo dell’email marketing. Ovvero i sistemi di posta elettronica che ti consentono di inviare delle comunicazioni a un gran numero di clienti o potenziali acquirenti.
Secondo GetResponse, l’Italia è ottava a livello globale per tasso medio di apertura delle email, che si attesta al 44,38 %.
Quando organizzi le pagine dell’e-commerce, assicurati di offrire incentivi come sconti, lead magnet o contenuti esclusivi: strumenti utili per convincere gli utenti a lasciare il proprio indirizzo email e costruire così un database di contatti profilato.
Ad esempio, nel momento in cui il cliente si iscrive al portale puoi riservare dei benefici come dei prezzi vantaggiosi o delle spedizioni veloci.
Puoi fare lo stesso con dei coupon e degli sconti promossi attraverso dei pop-up: sono strumenti utili per convincere gli utenti a lasciare il proprio indirizzo email.
Segmenta la tua lista di contatti in base a interessi, comportamenti d’acquisto e preferenze espresse: così facendo potrai inviare comunicazioni più rilevanti e personalizzate, aumentando naturalmente la percentuale di apertura e conversioni.

Personalizzazione dei messaggi inviati tramite email
Pianifica una cadenza regolare (ad esempio 1-2 invii a settimana) e alterna offerte, novità, consigli utili e aggiornamenti sul brand: la varietà dei contenuti mantiene alta l’attenzione degli iscritti e riduce il rischio che le tue email vengano percepite come intrusive.
Utilizza piattaforme di email marketing come Mailchimp, Brevo o MailUp per automatizzare l’invio di newsletter, email di benvenuto, promemoria per carrelli abbandonati e follow-up post-acquisto.
Non solo. Puoi impostare automazioni avanzate come email di compleanno, workflow per la riattivazione dei clienti inattivi o segmentazioni dinamiche basate sul comportamento d’acquisto, così da rendere ogni comunicazione ancora più personalizzata e rilevante.
Ricorda di monitorare i principali KPI (open rate, click rate, conversioni) per ottimizzare le campagne e migliorare la strategia.
Last but not least: assicurati sempre di rispettare la normativa GDPR e di offrire agli utenti la possibilità di disiscriversi facilmente.
L’email marketing, rispetto ad altri canali, offre vantaggi come costi contenuti, comunicazione privata e risultati facilmente misurabili: per questo resta una delle strategie più efficaci per la crescita di un e-commerce.
Strategia di video marketing
Anche i video sono fondamentali quando decidi di promuovere un e-commerce.
Basta dare uno sguardo alla pagina dedicata ai dati di TikTok: qui puoi capire che le persone, prima di fare un acquisto, interrogano proprio i contenuti video che permettono di capire, approfondire.
Questo dato conferma quanto sia importante presidiare i canali video, soprattutto se il tuo pubblico appartiene alle nuove generazioni. Adatta la tua strategia digitale al target che vuoi raggiungere. Quindi il consiglio è questo: opera in modo da agevolare il lavoro di content curation e realizzare dei video (o magari un vlog) in grado di mostrare chi sei, cosa fai e quali sono i prodotti che vendi.
Molto interessante la tecnica del Livestream e-commerce, ovvero la presentazione sui canali social di un video in diretta per mostrare prodotti e rispondere alle domande del pubblico.

Giovane donna in diretta video durante l’unboxing di un prodotto
Tra i formati video più efficaci per l’e-commerce troviamo:
- unboxing di nuovi prodotti,
- recensioni e testimonial dei clienti,
- tutorial sull’uso dei prodotti,
- video Q&A e sessioni live di domande/risposte,
- video brevi per social (Reels, Shorts, TikTok) per promozioni lampo.
Chiaro, non è facile. Per questo ci sono agenzie specializzate non solo nella creazione dell’e-commerce ma anche per la promozione. Ed è una buona idea affidare a chi ha le competenze la gestione delle varie campagne di promozione per vendere online.
Hai domande o vuoi condividere la tua esperienza? Scrivici: saremo felici di aiutarti a trovare la soluzione migliore per il tuo progetto e-commerce.